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DI LETTURA

Bonus Sociale Rifiuti: PRIMA FASE APPLICATIVA

Il DPCM 21 gennaio 2025 ha previsto l’estensione del bonus sociale anche al pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) a partire dall’anno di competenza 2025. Il beneficio è quantificato nella misura del 25% della TARI dovuta ed è riconosciuto ai nuclei familiari che si trovano in determinate condizioni di disagio economico, accertate tramite la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata dal dichiarante al fine di ottenere l’attestazione ISEE relativa al proprio nucleo familiare.

Con Delibera n. 355 del 29 luglio 2025, l’Autorità di Regolazione (ARERA) ha inoltre emanato il Testo Unico Bonus Rifiuti (TUBR), che disciplina le procedure e le modalità di calcolo e di erogazione del beneficio.

MODALITA’ OPERATIVE

Le modalità operative prevedono che il GTRU (Gestore delle tariffe e dei rapporti con gli utenti), che nella maggior parte dei casi coincide con il Comune, riceva e trasmetta le varie comunicazioni tramite la piattaforma SGATE, gestita direttamente da ANCI.

Ai fini dell’erogazione del bonus rifiuti per l’anno 2025, così come previsto dal TUBR, il 1° marzo 2026 SGATE ha comunicato ai GTRU le DSU contenenti i nominativi dei potenziali beneficiari.

A questo punto sussistono gli elementi necessari per l’avvio delle procedure per il riconoscimento del bonus. 

In una prima fase, il GTRU dovrà verificare che il codice fiscale e il nominativo dell’intestatario dell’utenza coincidano con almeno uno dei codici fiscali dei componenti maggiorenni appartenenti al nucleo familiare agevolabile; inoltre dovrà accertare che l’utenza sia ad uso domestico.

Qualora la verifica dia esito negativo, l’ente dovrà esaminarne le motivazioni, non escludendo anche l’eventualità di una possibile evasione, nel caso in cui il soggetto potenziale beneficiario non risulti titolare di utenza ai fini TARI.

Nel caso in cui il titolare dell’utenza, o un suo familiare ricompreso nella DSU, risulti regolarmente iscritto negli elenchi della TARI, il GTRU dovrà erogare il bonus sociale rifiuti alla prima scadenza utile.

QUANTIFICAZIONE DEL BONUS

La quantificazione del bonus spettante è pari al 25% della TARI dovuta per l’anno 2025, calcolata al lordo del TEFA e delle componenti perequative UR1, UR2 e UR3. Nel caso di tariffa corrispettiva, i criteri sono i medesimi, ma il bonus deve essere calcolato al netto dell’IVA e del TEFA.

A livello operativo, il GTRU dovrà emettere la prima rata della TARI per l’anno 2026, calcolata sulla base del 50% delle tariffe dell’anno precedente. Successivamente dovrà determinare il 25% della TARI dovuta dal contribuente per l’anno 2025, calcolata secondo i criteri sopra illustrati, e sottrarre tale importo dal totale dovuto per la prima rata del 2026.

Nel caso in cui la prima rata non sia capiente, la differenza sarà trattenuta sulla rata di saldo.

Per una maggiore chiarezza espositiva si formulano i seguenti esempi:

Esempio n. 1:

TARI anno 2025 imposta + UR1+UR2+UR3 = € 160,00

Bonus sociale rifiuti spettante pari al 25% di € 160,00 = 40,00

TARI 1° rata anno 2026 calcolata su 50% tariffe anno 2025 = € 85,00

Pagamento 1° rata dovuto dal contribuente = € 85,00 – 40,00 = € 45,00

Esempio n. 2:

TARI anno 2025 imposta + UR1+UR2+UR3 = € 140,00

Bonus sociale rifiuti spettante pari al 25% di € 140,00 = 35,00

TARI 1° rata anno 2026 calcolata su 50% tariffe anno 2025 = € 30,00

Incapienza della 1° rata dovuta dal contribuente = € 30,00 – 35,00 = € -5 (nulla dovuto su 1° rata)

2° rata 2026 calcolata a conguaglio sulle tariffe anno 2026 = € 40,00

Versamento 2° rata dovuto dal contribuente = € 40,00 – € 5,00 = € 35,00

SCADENZA DEL PAGAMENTO

Come accennato, la delibera ARERA dispone che il bonus debba essere erogato alla prima scadenza utile, vale a dire entro la scadenza prevista per la prima rata e, comunque, non oltre il 30 giugno. Qualora la riscossione della prima rata sia prevista in data successiva, il bonus sociale spettante ai soggetti beneficiari dovrà comunque essere erogato entro il 30 giugno mediante bonifico bancario. Ciò comporta, in tale fattispecie, un ulteriore aggravio di lavoro e di costi a carico dei vari enti.

CESSAZIONE DELL’UTENZA

Un ulteriore aspetto molto importante da considerare riguarda il caso di utenze cessate nel corso dell’anno 2025, per le quali vi sia stato un cambio di gestore, ad esempio a seguito di un cambio di residenza in un altro comune. In tale fattispecie, il GTRU dovrà comunicare i dati di questi soggetti a SGATE tramite l’apposita piattaforma entro il 31 luglio. Successivamente sarà CSEA a erogare il bonus sociale direttamente ai beneficiari entro il mese di settembre 2026.

COMPENSAZIONE

Nei casi di irregolarità nei pagamenti del beneficiario relativi ad anni precedenti al 2026, il bonus sociale rifiuti potrà essere trattenuto dal GTRU a compensazione dell’ammontare rimasto insoluto. Tuttavia, per applicare la compensazione è necessario aver inviato preventivamente al contribuente, mediante posta elettronica certificata oppure raccomandata, un atto di sollecito.

L’atto di sollecito deve contenere:

  1. il dettaglio dei crediti insoluti;
  2. l’indicazione che il bonus può essere riconosciuto al beneficiario solo se in regola con i pagamenti;
  3. l’indicazione che, decorsi 40 giorni dalla data di invio, qualora permanga la situazione di insolvenza, l’importo del bonus potrà essere trattenuto a compensazione della somma rimasta insoluta.

Si precisa che la compensazione costituisce una facoltà e non un obbligo. Tuttavia, qualora l’ente decida di applicarla, dovrà obbligatoriamente rispettare la procedura prevista, che consiste nel concedere al contribuente un termine di 40 giorni per regolarizzare la propria posizione. Decorso tale termine, se il contribuente ha sanato i propri debiti il bonus potrà essere erogato; in caso contrario, il bonus potrà essere trattenuto a compensazione di parte del debito residuo.

Considerato che il termine ultimo per l’erogazione del bonus mediante il pagamento della prima rata della TARI è il 30 giugno, qualora si intenda applicare l’istituto della compensazione è opportuno effettuare un’attenta valutazione della mole di lavoro in rapporto ai tempi previsti e alla scadenza finale.

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