Con la fine di settembre 2026 giungono a scadenza tre distinti adempimenti riconducibili alla regolazione integrata ARERA in materia di rifiuti. Di seguito una sintesi dei singoli adempimenti, con i relativi riferimenti normativi e le indicazioni operative per la trasmissione dei dati.
Trasmissione PEF 2026/2029
L’invio dei dati e delle informazioni, che consente ai soggetti interessati di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dall’articolo 7 della Deliberazione 397/2025/R/rif, deve avvenire tramite la raccolta on line e deve essere effettuato, ai sensi dell’articolo 7, comma 7.6, lettera a) del provvedimento da ultimo citato, entro 60 giorni dall’adozione delle pertinenti determinazioni ovvero dal termine stabilito dalla normativa statale di riferimento per l’approvazione della TARI riferita all’anno 2026. Il termine per l’approvazione della TARI fissato al 31 luglio determina il termine ultimo per la trasmissione al 30 settembre.
Ricognizione corrispettivi anni 2024/2025
Il Comunicato ARERA del 26 giugno u.s. ha prorogato al 30 settembre 2026 il termine ultimo per l’invio dei dati e delle informazioni richiesti inizialmente con il Comunicato del 13 maggio 2026, “Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti” per le annualità 2024 e 2025, rivolta a tutti i soggetti che svolgono l’attività di Gestione tariffe e rapporto con gli utenti. La trasmissione dei dati deve avvenire unicamente attraverso il sistema online predisposto dall’Autorità e secondo le modalità di compilazione indicate nel manuale di istruzioni allegato al Comunicato del 13 maggio.
Erogazione BONUS SOCIALE ai soggetti minorenni
L’articolo 6.2 della deliberazione ARERA 355/225/R/rif stabilisce che, limitatamente all’anno 2026, il termine previsto dal comma 4.5 del TUBR (Testo Unico per la regolazione delle modalità applicative per il riconoscimento del bonus sociale rifiuti) è posticipato al 30 maggio 2026. Di conseguenza, l’erogazione del bonus sociale rifiuti ai soggetti minorenni potrà essere effettuata entro il 30 settembre 2026, in deroga a quanto previsto dall’articolo 10 del TUBR.

Lascia un commento