La Deliberazione ARERA del 29 settembre 2026, n. 346/2026/R/COM, recante “Aggiornamento di componenti perequative del servizio idrico integrato e del settore dei rifiuti urbani”, interviene sull’aggiornamento di alcune componenti perequative applicate nell’ambito del servizio idrico integrato e della gestione dei rifiuti urbani.
Con riferimento al settore dei rifiuti urbani, il provvedimento stabilisce, a decorrere dal 1° gennaio 2027, l’aggiornamento della componente perequativa UR2,a, portandone il valore a 0,00 euro per utenza.
La componente UR2,a
La componente UR2,a era stata introdotta e fissata inizialmente in 1,50 euro per utenza, ai sensi dell’articolo 2 dell’Allegato A alla Deliberazione ARERA 386/2023/R/rif.
Tale componente è stata istituita con la finalità di alimentare un apposito meccanismo di perequazione destinato a garantire la disponibilità delle risorse necessarie per far fronte agli eventuali conguagli e alla copertura dei costi connessi a eventi eccezionali e calamitosi che possano interessare il settore della gestione dei rifiuti urbani.
Il valore della componente non è necessariamente fisso nel tempo: ARERA può infatti procedere al suo aggiornamento annuale, tenendo conto delle effettive necessità finanziarie del sistema e della disponibilità delle risorse già raccolte.
Il Conto UR2,a presso la CSEA
Le somme riscosse attraverso la componente UR2,a negli anni 2024 e 2025 sono confluite nell’apposito Conto UR2,a, istituito e gestito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).
Il meccanismo consente quindi di costituire una disponibilità finanziaria destinata a intervenire, secondo le modalità previste dalla regolazione ARERA, qualora si manifestino esigenze di copertura derivanti da eventi eccezionali o calamitosi.
Nel corso delle verifiche effettuate nel 2026, ARERA ha rilevato che la disponibilità presente sul Conto UR2,a risulta sufficiente rispetto alle esigenze previste e che, allo stato attuale, non sono emerse nuove situazioni emergenziali tali da rendere necessario il reperimento di ulteriori risorse attraverso questa specifica componente.
Alla luce di tali valutazioni, l’Autorità ha pertanto ritenuto opportuno azzerare temporaneamente la componente UR2,a per l’anno 2027, fissandola a 0,00 euro per utenza.
L’azzeramento non comporta quindi la soppressione della componente, ma rappresenta un aggiornamento del relativo valore per il 2027, effettuato in funzione delle disponibilità finanziarie già accumulate e delle esigenze di copertura rilevate dall’Autorità.
Le componenti perequative per il settore rifiuti nel 2027
Per effetto degli aggiornamenti disposti da ARERA, a partire dal 1° gennaio 2027 le componenti perequative applicate alle utenze del settore dei rifiuti urbani risultano così determinate:
| Componente | Importo 2027 | Finalità |
| UR1,a | 0,10 €/utenza | Componente perequativa prevista dalla regolazione ARERA |
| UR2,a | 0,00 €/utenza | Copertura di eventuali conguagli e costi connessi a eventi eccezionali e calamitosi |
| UR3,a | 6,00 €/utenza | Componente perequativa destinata alla specifica finalità prevista dalla regolazione ARERA |
Pertanto, per il 2027, la componente UR2,a non determinerà alcun ulteriore onere a carico dell’utenza, essendo stata fissata dall’Autorità a zero euro per utenza.
È importante distinguere l’azzeramento della UR2,a dalle altre componenti perequative: UR1,a e UR3,a continuano infatti ad essere applicate secondo i rispettivi valori, pari rispettivamente a 0,10 euro/utenza e 6,00 euro/utenza.
Nel complesso, le componenti perequative rappresentano strumenti attraverso i quali ARERA assicura una gestione solidaristica e uniforme di specifiche esigenze finanziarie del sistema dei rifiuti, evitando che i relativi costi gravino esclusivamente sui territori direttamente interessati dagli eventi o dalle situazioni che ne hanno determinato l’insorgenza.
L’aggiornamento disposto per il 2027 evidenzia, in particolare, come il valore delle componenti perequative possa essere periodicamente adeguato dall’Autorità sulla base dell’andamento delle risorse disponibili e delle effettive necessità del sistema.

Lascia un commento